Foglietto Messa – Domenica 20 Giugno 2021

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.

Riconosciamoci tutti peccatori, invochiamo la misericordia del Signore e perdoniamoci a vicenda dal profondo del cuore.

Kýrie, eléison Kýrie, eléison.
Christe, eléison Christe, eléison
Kýrie, eléison Kýrie, eléison

Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

Colletta

Donaci, o Signore, di vivere sempre nel timore e nell’amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo

Oppure:

O Dio, tutte le creature sono in tuo potere e servono al tuo disegno di salvezza: rendi salda la fede dei tuoi figli, perché nelle tempeste della vita possano scorgere la tua presenza forte e amorevole. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Prima Lettura

Dal libro di Giobbe 38, 1-8-11

Il Signore prese a dire a Giobbe in mezzo all’uragano: «Chi ha chiuso tra due porte il mare, quando usciva impetuoso dal seno materno, quando io lo vestivo di nubi e lo fasciavo di una nuvola oscura, quando gli ho fissato un limite, gli ho messo chiavistello e due porte dicendo: “Fin qui giungerai e non oltre e qui s’infrangerà l’orgoglio delle tue onde”?». Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 106 (107)

R. Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre.

Coloro che scendevano in mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque, videro le opere del Signore e le sue meraviglie nel mare profondo. R.

Egli parlò e scatenò un vento burrascoso, che fece alzare le onde: salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; si sentivano venir meno nel pericolo. R.

Nell’angustia gridarono al Signore, ed egli li fece uscire dalle loro angosce. La tempesta fu ridotta al silenzio, tacquero le onde del mare. R.

Al vedere la bonaccia essi gioirono, ed egli li condusse al porto sospirato. Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini. R.

Seconda Lettura

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 5, 14-17

Fratelli, l’amore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro. Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove. Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia. Un grande profeta è sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo. Alleluia.

Vangelo

Dal Vangelo secondo Marco Mc 4,35-41

In quel giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?». Parola del Signore Lode a te, o Cristo

[omelia]

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen

Preghiere dei fedeli

Fratelli e sorelle, ringraziamo il Padre che in Gesù ci dona la vittoria su tutte le tempeste della storia. Con grande fiducia, affidiamo il mondo e la Chiesa alle sue mani.

Per il Papa i Vescovi ed i Sacerdoti perché, come Gesù, possano infondere coraggio e fede al popolo a loro affidato per affrontare le tempeste del nostro mondo con la consapevolezza che Lui sarà sempre sulla barca insieme a loro. PREGHIAMO  

Per i governati italiani, perché guidati dallo Spirito Santo ed ispirati al messaggio evangelico, operino verso il bene comune, siano costruttori di pace e sostenitori delle fasce sociali più deboli. PREGHIAMO  

Per la nostra comunità parrocchiale, ed in particolare per tutti gli operatori parrocchiali che oggi si incontrano (ieri si sono incontrati) per un momento di riflessione comunitaria, affinché non perdano mai lo slancio, l’umiltà e l’entusiasmo di donare un po’ del loro tempo per il bene comune, dando esempio di fede gioiosa in Gesù. PREGHIAMO

Per i malati e le loro famiglie – il Signore li sostenga e doni loro speranza e coraggio, non li faccia sentire perduti sulla barca nella tempesta della malattia, la loro fede non vacilli perché Gesù è insieme a loro. PREGHIAMO

Per tutti coloro che chiedono sostegno spirituale – il Signore accolga le nostre preghiere ed interceda presso il Padre donando loro il conforto richiesto. PREGHIAMO

Questa è la nostra preghiera, o Padre. Te la presentiamo nel nome di Gesù, Signore nostro, al quale il vento e il mare obbediscono. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

Sulle offerte

Questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, o Signore, perché i nostri pensieri e le nostre azioni siano conformi alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore Amen

Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. É cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nella tua misericordia hai tanto amato il mondo da mandare il tuo Unigenito come redentore a condividere in tutto, eccetto il peccato, la nostra condizione umana. Così hai amato in noi ciò che tu amavi nel Figlio e in lui, servo obbediente, hai ricostruito l’alleanza distrutta dalla disobbedienza del peccato. Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo esultanti la tua lode: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

Antifona alla comunione

Gesù minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». E ci fu grande bonaccia.

Dopo la comunione

O Padre, che ci hai rinnovati con il santo Corpo e il prezioso Sangue del tuo Figlio, fa’ che l’assidua celebrazione dei divini misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen