Punto giovani 3.0

Dopo l’entusiasmante campo invernare di Torino i ragazzi ci riprovano…venerdì, sabato e domenica la nostra parrocchia ospiterà 55 giovani di 3 parrocchie romane. Alcuni di loro già si conoscono, ma per molti sarà il primo incontro a tre. Siamo certi che non si annoieranno!!!!
Un ringraziamento molto speciale ai sacerdoti che li accompagnano!!
Lascio la parola ai giovani ….

DOMENICA….IL SALUTO: Ultimo giorno, sveglia un po’ meno all’alba, colazione magistralmente autogestita, anche se nessuno ci avrebbe mai creduto. Successivamente momento conclusivo di verifica, fortemente sentito, dal momento che l’esperienza è stata a parer comune molto bella, e darà sicuramente adito ad altre attività in comune. A seguire la ditta di pulizia Casalmo, Pazzi e Samba ha rassettato la baracca. Tempo di finire e sono le 12: messa domenicale con la comunità animata dai giovani delle tre parrocchie, punto centrale l’apprezzatissima omelia di don Stefano. Per concludere pranzo tutti insieme sempre in teatro, grazie alle cuoche di casa, Teresa, Sabrina e Silvia che ci hanno sfamato, dopodiché breve momento dance in cui la coordinazione si spreca. Ultima foto ricordo tutti insieme e poi saluti finali; dopo ciò la ditta di pulizie Casalmo finisce la sistemazione.

SABATO…LA GITA: La seconda giornata inizia con la sveglia all’alba delle 7:00, colazione al volo, e poi subito sul pullman per dirigerci a Farfa, lodi incluse. Una volta arrivati nell’abitatissimo borgo pausa caffè per sopperire alla sveglia e poi visita guidata all’abbazia. Finito il giro, pranzo al sacco nei pressi della chiesa e successivamente condivisione divisi in gruppi, che per alcuni è durata la bellezza di due ore. Ritorno in chiesa con pausa doccia e gelato per riprendere le forze ed arrivare carichi alla catechesi, che ha appassionato tutti, sia grandi che piccoli. Ovviamente momento cena, per poi concludere con l’adorazione in cappellina, sapientemente preparata dal trio dei parroci magici.

VENERDI’ …TUTTO HA INIZIO: Il punto giovani di quest’anno non include solo i ragazzi di Sant’Enrico ma anche i giovani delle parrocchie di San Basilio e di Santa Maria Maddalena dei Pazzi.
Questa prima giornata è iniziata con l’accoglienza dei ragazzi e la sistemazione nelle stanze, accuratamente preparate dal gruppo di Sant’Enrico usando l’antica arte del Tetris, dato l’alto numero di ospiti (totale ragazzi 55). Dopo qualche chiacchiera, cominciano le presentazioni, preparate con fantasia da Diego; successivamente il teatro è stato attrezzato a sala da pranzo per la cena, gentilmente offerta da Santa Maria Maddalena dei Pazzi. Dopo aver consumato un lauto pasto segue la catechesi, divisi in due gruppi per fascia d’età, fino ai 18 anni e dai 18 in su, guidate rispettivamente da Don Andreas e da Don Stefano, che hanno dato vita a riflessioni.
A seguire da momento un momento di svago con musica, per la gioia dei giovani, mentre i vecchi dentro lottavano contro il sonno; a concludere la giornata compieta in cappellina e poi tutti a letto.