Campo Cresime, Post cresima e Giovani – cronache di un campo!!!

Eccoci qui, anche quest’anno alcuni ragazzi della nostra parrocchia sono partiti per il consueto campo estivo. Una occasione per i ragazzi, accompagnati dai catechisti, da alcuni animatori e dai sacerdoti, per raccogliere i risultati di un anno di cammino condiviso, un momento per riflettere e pregare senza dimenticare il gioco e il divertimento!!!.

Anche in questo campo abbiamo dei “giornalisti” in erba che ci racconteranno le giornate, come sono organizzate, i momenti salienti, accompagnate da bellissime foto. Grazie sin da ora a tutti quelli che collaboreranno per permetterci di “sbirciare” le giornate del campo e non dimenticare che si è sempre una unica grande famiglia! Grazie a Roberto M. che ha utilizzato il poco tempo libero per inviare tutto il materiale!

PRIMO GIORNO (29 giugno) LA PARTENZA: Ed eccoci come ogni anno al campo giovani che chiude la stagione catechetica. Quest’anno siamo particolarmente numerosi ben 84 tra catechisti, animatori e ragazzi. Un bellissimo gruppo variopinto e vivace. Si parte di buon mattino alla volta di Campitello Matese in Molise. Alla faccia di chi dice che il Molise non esiste, dopo tre ore circa siamo la. Scendiamo dal pullman e notiamo una piacevolissima sorpresa siamo partiti a + 40 e arrivati a 18 gradi. Molti ragazzi hanno indossato il giacchetto. Sicuramente in questi 5 giorni non boccheggeremo. Dopo la sistemazione nelle camere, pranzo al sacco sul prato e di seguito gioco presentazione. Quest’anno ci si presenta col proprio nome lanciando un mega gomitolo di lana. Alla fine è risultato un bellissimo groviglio di fili multicolori . Poi abbiamo espresso i nostri propositi sopra un foglietto che abbiamo portato all’altare nell’offertorio della messa dei nostri Santi patroni Pietro e Paolo. Cena e visione del film che farà da filo conduttore alle catechesi quotidiane,durante le nostre escursioni. Abbiamo scelto un titolo bellissimo “Wonder “,una storia di un ragazzo particolare e meraviglioso. Studieremo i vari personaggi e ne trattegeremo gli aspetti in relazione alla nostra fede. Immancabile la disco con i ragazzi scatenati. Preghiera e nanna sfatti ma felici. Il grazie oggi va a Sara Carlotta e Melissa che hanno redatto con me queste righe. (By Roberto M.)

SECONDO GIORNO: L’alba del secondo giorno è spuntata e la cominciamo tutti insieme lodando il Signore. Ricca colazione e via con la nostra prima escursione. Ce ne andiamo abbastanza vicino al nostro albergo, una camminata di una mezz’ora, in un posto chiamato le rocce bianche per le innumerevoli formazioni di giganti massi di quel colore. Oggi la catechesi è fondata sul personaggio principale del film: Auggie. È un bambino nato con delle malformazioni facciali e che per il suo aspetto si è nascosto dietro un casco da astronauta fino a quando comincia il suo primo giorno di scuola. L’accento che i sacerdoti e catechisti hanno voluto dare è sulla diversità e sull’accettazione di sé. Il Signore ci ha creato e ognuno di noi è una meraviglia ai suoi occhi, nonostante tutti i nostri difetti o imperfezioni. I ragazzi sono rimasti in silenzio ad ascoltare Rita e Daniele e Maria Grazia e Diego i responsabili della riflessione di oggi. Dopo aver pregato e meditato hanno scritto dietro la foto di un casco i difetti che li disturbano e riposti dentro un vero casco da motociclista che farà parte come segno nell’offertorio della messa. Pranzo al sacco, riposo e giochi fino alla messa domenicale. Cena, altra parte del film che ci servirà per domani e poi attività serale di oggi Sarabanda il quiz musicale. Compieta e a nanna. Un altro giorno è tramontato.

TERZO GIORNO: È cominciato un altro giorno nel nostro campo, e oggi anche prima del previsto. Alle 7.30 eravamo già tutti in piedi!!!!
Dopo una colazione bella sostanziosa ci hanno portato con delle macchine in una bella radura verde.
Da lì ci siamo incamminati in un sentiero pieno di sassi. Molto rischioso!!!
Dopo circa 2 ore di camminata siamo arrivati in un eremo dove ad aspettarci c’era un’eremita, suora Margherita.
Oggi la catechesi era sulla sorella del protagonista: Olivia. Lei è una ragazza forte, che per il fratello si mette in disparte.
Dopo la meditazione i ragazzi hanno scritto su dei foglietti bianchi le loro paure che vorrebbero condividere. Pranzo al sacco, riposo e gavettoni.
Viaggio faticosissimo di ritorno, tempo libero e cena.
Altra parte del film che ci servirà per la catechesi di domani. Compieta e nanna. Un altro giorno si è concluso. (By Sara)

QUARTO GIORNO: Ieri sera sorpresona: catechisti ed il parroco ci hanno lasciato a bocca aperta. Siccome il tema serale erano le maschere si sono presentati tutti mascherati. E chi se lo aspettava !!!!! Oggi altra passeggiata impegnativa. Il dislivello,le rocce e le foglie hanno messo a dura prova la nostra resistenza già provata dalla lunga camminata di ieri. Però mica siamo pappemolli a Sant’Enrico. Penultimo giorno e penultimo personaggio. Oggi il tema è Best friends. L’importanza di avere buoni amici. Abbiamo riflettuto su una preghiera di Don Tonino Bello che parla delle ali. Così ognuno di noi si è fatto una foto a due con ognuno di noi che condivideva la propria ala. La giornata ci è volata e dopo cena abbiamo finito il film e dopo un po’ di balli, abbiamo fatto la notte di adorazione. È stato bello vedere in quanti veramente hanno voluto mostrare a Gesù il proprio amore per Lui.

ULTIMO GIORNO: Triste risveglio per chi ha vegliato la notte. Oggi si torna a casa. Ma vogliamo goderci a pieno questo scampolo di tempo che si concluderà con la salita sul pullman. La catechesi che riassume un po’ il tutto è il sottotitolo del film “Se non ti piace quello che vedi, cambia il tuo modo di guardare”. E chi è che ci può far cambiare questo modo di guardare? Soltanto avendo fede in Gesù e cercando di avere il Suo modo di guardare,indossando i Suoi occhiali. Durante la messa ognuno ha aperto il proprio cuore ed ha condiviso sentimenti e lacrime con gli altri. Ricordo finale che è stato lasciato ai ragazzi un paio di divertentissimi occhiali. Dopo pranzo il ritorno con tanta graditudine a Dio che ci nutre con amore di padre.